Questo post è il seguito di un altro da me recentemente pubblicato (articolo preso dal Times) in cui si trattava di tradimento e se era conveniente confessare l’infedeltà o meno.
In questo, nello specifico ”di tradimento cibernetico-virtuale”.
Un recente studio Irlandese ha chiarito quali sono i motivi che inducono lui e lei a tradirsi reciprocamente servendosi della Rete: lui tradisce per gioco, lei per risentimento e vendetta. Constatando che comunque, sono le stesse motivazioni più diffuse del tradimento fisico….(nel reale)
Pare che mentre le donne cyber-tradite ammettano con maggior facilità che la scappatella virtuale ha ben poca importanza, gli uomini sono quelli che si risentono se la propria compagna intrattiene relazioni anche solo virtuali con altri uomini. Gli studiosi avanzano un’ipotesi: la donna generalmente tradisce per amore o per ritorsione e dunque gli uomini hanno paura di tale eventualità….. O sarà solo per l’ orgoglio ferito?
E voi…..siete inflessibili…pensate che il tradimento cibernetico sia imperdonabile quanto quello fisico oppure appartenete alla schiera dei moderati disposti a concedere una scappatella purché rimanga nei limiti del virtuale?




