
Il desiderio è sempre triangolare. Noi non desideriamo direttamente una cosa, ma la desideriamo perché questa è posseduta da altri, perché ci è indicata da qualcun altro.R.Girard chiama “metafisico” questo desiderio triangolare perché il soggetto non cerca nell’altro,
qualcosa di particolare ma l’ essere, il fondamento. E non potrà mai trovarlo, perché l’altro ne è privo come lui. Perciò , quando ha ottenuto ciò che bramava disperatamente, cioè quando è diventato come l’altro, si accorge che anche l’oggetto desiderato non possiede l’essere, resta deluso e si mette a cercarlo in qualcosa di diverso.




