Intervista ad una donna
Che donna sei?
Principalmente indipendente, anticonformista e in continua evoluzione.
Indipendente….definisci.
Per me indipendente significa che non dipendo da nessuno, ho libero arbitrio sulla mia vita, le mie scelte,sui miei credo.
Cosa significa per te essere donna?
Ho un’ idea atipica del ruolo della donna, imposto dalla società….per me donna significa “essere umano” principalmente, complementare all’ uomo, non per forza procreatrice o moglie insomma non relegata ad un clichè……bigotto, ottuso e fallocrate.
Da questo devo dedurre che sei una femminista?
No.In maniera più assoluta.Io credo che la donna abbia delle enormi potenzialità, ma diverse da quelle dell’ uomo.Credo nel rispetto e nei diritti che devono essere paritari in entrambi i sessi.Le rivendicazioni femministe hanno portato alla confusione dei ruoli…..e credo ci voglia ancora molto tempo finchè la donna e l’ uomo si liberino da certi retaggi culturali.
Quindi come ti collochi come donna?
Mah…..io sono una donna “anarchica” che ha scelto di essere principalmente un individuo, che ha posto in primo piano la libertà dell’ essere e del vivere, rifiutando di seguire dei ruoli predefiniti,
ho viaggiato, conosciuto, sperimentato, e tutto questo l’ ho fatto molto presto…. a 23 anni già vivevo all’ estero in piena autonomia.
Quali sono i tuoi progetti futuri?
Ho tanti progetti, ma non molto futuri, diciamo che ho imparato ad essere pragmatica, a calcolare i rischi e a vivere giorno per giorno con un minimo di progettualità.La vita è effimera tutto è così labile, vivo il presente ponendo le basi per un futuro…..a breve termine.
Ti senti realizzata come donna?
Sinceramente si, senza falsa modestia.Per il momento si, ma ciò non toglie che io sia ancora….e spero, per sempre, alla ricerca di nuovi stimoli e nuovi approdi….in evoluzione insomma.




